PSICHIATRIA
La spiritualità aiuta a prevenire l’abuso
di sostanze e facilita la riabilitazione
La spiritualità, comunque praticata, protegge dall’abuso di sostanze quali alcol e droghe, e favorisce l’abbandono delle dipendenze e il recupero. Lo dimostra una grande metanalisi effettuata su 55 studi ciascuno dei quali condotto dai ricercatori della Chan School of Public Health dell’Università di Harvard su almeno mille partecipanti, per un totale di oltre 470.000 persone, pubblicata su JAMA Psychiatry.
Come emerge da ricerche condotte in tutto il mondo, sulle più diverse credenze e pratiche, le persone che hanno un sentimento spirituale o religioso hanno un rischio inferiore del 13% rispetto a quelle che non ne hanno alcuno nei confronti di alcol, tabacco, marijuana e altre sostanze d’abuso, valore che sale al 18% in chi è attivamente impegnato in una comunità (termine che indica la partecipazione più di una volta a settimana a culti o attività della stessa). Inoltre tutti i dati confermano che l’abbandono della dipendenza e il successivo recupero hano maggiori probabilità di successo se la persona coinvolta ha un atteggiamento spirituale o religioso. Trova quindi una conferma di peso l’approccio, già praticato, che chiama in causa anche la spiritualità prevenzione e l’importanza della stessa nella nella riabilitazione.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 8 marzo 2026
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