ODONTOIATRIA
Presto potrebbe arrivare il primo dentifricio specifico la prevenzione della parodontite
I ricercatori del Fraunhofer Institute di Leipzig, in Germania, potrebbero avere fatto una scoperta attesa da tempo: una molecola capace di bloccare selettivamente i batteri responsabili della parodontite, malattia estremamente diffusa, che può portare alla perdita dei denti e a malattie sistemiche, e contro la quale le armi oggi a disposizione sono spuntate, perché poco specifiche. Come illustrato in un comunicato dell’istituto, grazie a un progetto europeo i ricercatori hanno identificato un composto dal nome impronunciabile, per ora (l’acetato di guanidin-etil-benzilamino-imidazo-piridina) che nei test effettuati si è dimostrato capace di bloccare la crescita di una delle specie peggiori, lo Porphyromonas gingivalis, senza condizionare quelle che esercitano un effetto positivo. Con le sostanze usate oggi come la clorexidina, infatti, viene colpito tutto il microbiota orale (oltre 700 specie), e si crea una disbiosi nella quale, entro poco tempo, Porphyromonas gingivalis torna a dominare. Eliminando solo quest’ultimo accade il contrario: i batteri “buoni” ne prendono il posto, contribuendo così a mantenere le gengive in salute. Tutti i test effettuati hanno confermato le qualità della molecola, e altre prove hanno portato a un dentifricio che ha tutte le caratteristiche necessarie come il fatto di non colorare i denti o di non essere in alcun modo tossico. I ricercatori hanno fondato una loro startup e stanno collaborando con dei produttori per mettere a punto una linea completa che preveda anche colluttori. Se tutto va come previsto, entro pochi mesi il primo dentifricio realmente anti parodontite potrebbe essere disponibile.
Data ultimo aggiornamento 15 aprile 2026
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