TRICOLOGIA
Il clascoterone, farmaco nuovo, blocca la calvizie e favorisce la ricrescita dei capelli
Per ora c’è solo il comunicato dell’azienda Cosmo, che vanno quindi considerati in quanto tali, ma l’efficacia mostrata dal farmaco clascoterone nel contrastare la calvizie ha acceso le speranze di molti di poter finalmente avere un farmaco topico efficace. In due studi clinici chiamati SCALP 1 e 2, gemelli, condotti uno negli Stati Uniti e l’altro in Europa su un totale di circa 1.500 uomini, il farmaco, che agisce bloccando i recettori degli ormoni androgeni solo a livello del bulbo, dato in soluzione al 5% per via locale per un anno si è mostrato in grado di migliorare quanto già osservato dopo sei mesi in misura molto significativa: ha aumentato la densità di capelli (secondo il parametro chiamato Target-Area Hair Count o TAHC) in un caso del 539% e nell’altro del 168% rispetto al placebo. Non sono emersi effetti collaterali degni di nota, fatto che non stupisce, visto che la somministrazione è locale.
Le richieste di autorizzazione sono già state presentate tanto alla Food and Drug Administration quanto alla Europea Medicine Agency, e secondo le previsioni il clascoterone potrebbe essere in commercio entro il 2027. Resta da capire la differenza nell’efficacia di due studi identici, ma la Cosmo ha fatto sapere che nei prossimi mesi renderà noti tutti i dettagli attraverso pubblicazioni e comunicazioni ai congressi. Solo allora si capirà se c’è qualcosa da chiarire. Nel frattempo si attendono anche i pronnunciamenti delle due agenzie regolatorie.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 22 aprile 2026
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