FAKE NEWS
Il collagene in pillole per l’invecchiamento cutaneo non serve e può essere pericoloso
I dermatologi di una delle più prestigiose università statunitensi, la Tufts di Boston, prendono posizione, riprendendo anche l’opinione di tanti colleghi e società scientifiche: il collagene assunto per bocca non serve a nulla e non ha effetti antirughe. Non solo: può essere pericoloso da diversi punti di vista.
E’ una stroncatura senza appello, quella pronunciata dagli esperti di Boston, che parte da un dato fisiologico: il collagene ingerito viene frammentato in tante parti, è indigeribile e quindi di fatto non viene assorbito. Per questo illudersi che serva a ripristinare quello andato perso con l’età è un’illusione: non arriva fisicamente dove dovrebbe agire. E a dirlo non sono solo loro ma anche la letteratura scientifica: gli studi non finanziati dai produttori sono pochi, e per lo più di qualità statistica discutibile. Una metanalisi di 23 di essi ha dimostrato che la qualità è bassa e che la maggior parte è sponsorizzata. I pochi studi indipendenti mostrano tutti o quasi che non è possibile dimostrare alcun tipo di efficacia.
E c’è di più. Essendo venduti come supplementi, sono soggetti a meno controlli rispetto ai farmaci, e possono contenere contaminanti di vario tipo. Per esempio, quelli che arrivano da fonti marine possono essere contaminati da mercurio, quelli che provengono da fonti animali da pesticidi o farmaci veterinari. Ma non sempre è facile intuire l’origine, perché anche le etichette sono meno esplicite rispetto ai farmaci o ad altri prodotti.
L’unica via per preservare il collagene è lo stile di vita: proteggersi dalle radiazioni UV, non fumare, usare sostanze la cui efficacia è stata dimostrata come il retinolo e mangiare alimenti freschi, sani e soprattutto ricchi di vitamina C.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 12 febbraio 2026
© Riproduzione riservata | Assedio Bianco






