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La berberina non è affatto un ozempic vegetale, e per alcuni può essere pericolosa
La berberina è una delle grandi star dei social, dove viene propagandata come versione naturale dell’ozempic, il farmaco agonista dei recettori GLP-1 antidiabete e antiobesità, contro il colesterolo e in generale come una specie di rimedio universale. Ma quanto c’è di vero? Per quanto riguarda l’ozempic praticamente nulla, stando a quanto hanno messo nero su bianco sull’ International Journal of Molecular Sciences dai ricercatori dell’Università di Wroclaw, in Polonia, che al supplemento vegetale hanno dedicato una dettagliata review. Non solo: la berberina può essere pericolosa.
Basta sapere come agisce: a differenza dell’ozempic e degli altri farmaci della categoria, non ha un solo bersaglio, non è un ormone ma ha un’azione diffusa, soprattutto sul microbiota intestinale. Per tale motivo da una parte può agire come antinfiammatorio e in generale favorire il metabolismo (non intervenendo su un singolo meccanismo però, ma sull’ambiente intestinale), ma dall’altra molto dipende dalla situazione della singola persona e soprattutto dal suo microbiota. Per esempio, chi ha seguito una terapia antibiotica o ha uno squilibrio (disbiosi) per vari motivi è destinato a non rispondere. In più è poco assorbita a livello sistemico. Il che significa che esplica la sua azione prevalentemente nell’intestino. La sua efficacia è quindi variabile, ma in ogni caso non ha nulla a che vedere con l’ozempic.
Preoccupante, invece, l’elenco dei possibili effetti collaterali: nausea, gonfiore, costipazione, dolore addominale, diarrea, e poi interazioni negative con farmaci importanti quali antidiabetici, anticoagulanti, sedativi, antirigetto. Infine, è del tutto controindicata in gravidanza e allattamento, perché può provocare un accumulo di bile nel bambino e questo, a sua volta, può danneggiare lo sviluppo del cervello.
Risultato: mai fidarsi di ciò che si vede in rete, sempre chiedere al proprio medico se è il caso di assumere o meno un supplemento così delicato.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 18 marzo 2026
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