OCULISTICA
LASIK addio: per la miopia arriva (forse)
il rimodellamento elettromeccanico
La cura della miopia, e forse anche di altri difetti e patologie della vista, potrebbe passare da un approccio del tutto nuovo chiamato rimodellamento elettromeccanico (electromechanical reshaping o EMR), che non prevede quel passaggio chirurgico che oggi è la terapia standard, con tecniche quali il LASIK. I ricercatori dell’università della California di Irvine hanno infatti scoperto in modo quasi casuale che l’applicazione di una lieve corrente elettrica sulla cornea consente di rimodellarla fino a tornare alle proporzioni ottimali, eliminando la miopia, cioè di raggiungere lo stesso risultato che di solito si ottiene con il laser. Il motivo è chiaro: la cornea è costituita in gran parte da acqua; la corrente ne altera il pH e questo cambiamento rende la struttura meno compatta. Ciò consente di farle assumere una curvatura diversa, che restituisce nitidezza alla vista, e che poi resta stabile quando la corrente viene meno e la compattezza torna a essere quella di prima. Se l’applicazione di corrente è fatta su un bulbo oculare in cui sono state posizione lenti di platino che agiscono da elettrodi e che sono state modellate e calibrate esattamente per dare a un certo occhio le proporzioni volute, il risultato è ottimale.
Per il momento, come riferisce la American Chemical Society, sono stati fatti solo numerosi test su bulbi di coniglio, e la strada è quindi ancora piuttosto lunga. Ma tutti gli esperimenti effettuati finora hanno confermato che il sistema, la cui applicazione richiede solo un minuto, funziona ed è sicuro, anche perché non prevede in nessun momento la chirurgia. Inoltre riesce a guarire anche altre patologie corneali, e potrebbe probabilmente essere utilizzato per numerose malattie e difetti visivi. Ma prima occorreranno conferme sugli animali e poi nei primi pazienti.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 5 giugno 2026
© Riproduzione riservata | Assedio Bianco






