MEDICINA DELLO SVILUPPO
Giocare all’aperto in età prescolare rende
i bambini più equilibrati e felici a scuola
di Agnese Codignola
Giocare il più possibile all’aperto in metà prescolare significa avere un equilibrio psichico migliore negli anni seguenti. I bambini dovrebbero quindi essere portati fuori il più spesso possibile, più che essere lasciati davanti a uno schermo di qualunque tipo nel chiuso delle loro stanze. Lo confermano i dati di uno studio pubblicato sul Journal of Child Psychology and Psychiatry nel quale i ricercatori dell’Università di Exeter, in Gran Bretagna, hanno lavorato sui dati di una coorte di bambini chiamata Growing Up in Scotlan che sta seguendo appunto alcune migliaia di bambini scozzesi da diversi punti di vista. Tra questi viene misurato il benessere mentale a quattro, cinque, sei e otto anni. In questo caso ne sono stati analizzati oltre 4.100, con controlli sui sintomi di esternalizzazione del disagio quali l’aggressività e l’iperattività e di interiorizzazione quali l’ansia e la depressione. Il risultato è stato chiaro: i bambini che, tra i due e i quattro anni, avevano trascorso più tempo all’aperto erano anche quelli che mostravano maggiore equilibrio e atteggiamenti positivi a casa come a scuola, senza mostrare particolari segni di disagio. Per ogni giorno trascorso all’aperto in più, a otto anni mostravano un aumento della probabilità di avere un profilo psichico sano compreso tra il sei e il 14%.
E’ quindi importante che le autorità pubbliche finanzino e sostengano la manutenzione degli spazi verdi o comunque all’aperto urbani riservati ai bambini, che li rendano accessibili a tutti e che piongano particolare particolare attenzione ai quartieri più disagiati, dove di solito ve ne sono di meno.
Data ultimo aggiornamento 21 giugno 2026
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