TERAPIE COMPLEMENTARI
L’agopuntura aiuta il recupero funzionale motorio dopo i danni causati da un ictus
L’agopuntura favorisce il recupero delle facoltà motorie dopo un ictus. Lo conferma uno studio controllato nel quale una sessantina di persone colpite da ictus sono state sottoposte a un ciclo di applicazioni durato due settimane, in due terzi dei casi autentiche (cioè con gli aghi inseriti nei punti indicati dalla medicina tradizionale cinese) e in un terzo simulate (con gli aghi messi in punti non attivi), come controllo. Come illustrato su CNS Neuroscience & Therapeutics dagli autori, ricercatori dell’Università di Pechino, in Cina, solo coloro che erano stati sottoposti alle sedute di agopuntura autentica hanno riportato benefici misurabili dal punto di vista clinico, da quello della funzionalità motoria e da quello del recupero di materia grigia nelle zone colpite dall’ictus e collegate ai movimenti, confermato dalle risonanze magnetiche. L’agopuntura si conferma quindi come un valido strumento di aiuto pe rla riabilitazione, anche se resta abbastanza misterioso il meccanismo d’azione. Secondo un recente articolo di PNAS, forse coinvolge un tessuto fluido chiamato interstitium, diffuso in tutto l’organismo e scoperto solo molto di recente, che coincide con i paralleli dell’agopuntura. I cinesi lo avevano capito migliaia di anni fa.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 18 giugno 2026
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