GINECOLOGIA
La terapia ormonale sostitutiva in cerotto aiuta le ossa di chi perde il ciclo mestruale
Per le donne che perdono temporaneamente il ciclo mestruale a causa dell’anoressia o di un’attività fisica molto intensa – una condizione chiamata amenorrea funzionale ipotalamica o FHA, e le cui ossa, di conseguenza, si indeboliscono, il trattamento più efficace è una terapia ormonale sostitutiva (TOS) simile a quella che si consiglia ad alcune durante la menopausa, data però per via transdermica, in cerotti, e non orale. Lo dimostra una revisione nella quale sono state prese in esame 13 ricerche che hanno coinvolto circa 700 donne con FHA, trattate con la TOS classica, orale, oppure transdermica o, ancora, con un farmaco consigliato in questi casi, il teriparatide. Come riferito sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, solo la HRT transdermica apporta benefici misurabili, quella orale no. Anche la pillola anticoncezionale, che contiene ormoni, e che in Gran Bretagna viene consigliata a un quarto delle donne con FHA, non aiuta le ossa in misura rilevante. Come atteso, il teriparatide è efficace anche se prevalentemente sulla colonna, mentre la TOS anche sul femore. Gli aumenti di densità ossea emersi con entrambi, dopo uno-due anni di terapia, vanno dal 2 al 13%, a seconda della situazione e del tipo di cura scelto.
Circa la metà delle donne con FHA ha una bassa densità ossea, contro l’1% delle coetanee, e per le prime il rischio di fratture è sette volte più alto rispetto alle seconde. Per loro le linee guida internazionali consigliano la TOS, senza però specificare di che tipo. Questa revisione, attutata dagli esperti dell’Imperial College di Londra, chiarisce che è molto meglio affidarsi a un cerotto.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026
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