RINASCIMENTO PSICHEDELICO
Una sola dose di psilocibina potrebbe sconfiggere la dipendenza da cocaina
La psilocibina, principio attivo dei funghi psilocybe, aiuta a combattere le dipendenze e nello specifico quella da cocaina. Basta una sola dose, accompagnata da un’adeguata psicoterapia, per ottenere risultati difficili da raggiungere con la sola terapia cognitivo comportamentale. Lo dimostrano i dati di uno studio per ora di piccole dimensioni, i cui risultati sono appena stati pubblicati su JAMA, nel quale una quarantina di persone con una dipendenza da cocaina sono state trattate con uno tra due protocolli, basati entrambi su una psicoterapia da attuare un mese prima e uno dopo il giorno del trattamento farmacologico più in un caso la psilocibina appunto (25 milligrammi per 70 chilogrammi di peso) oppure un placebo attivo, la difenildramina (100 mg). Dopo 180 giorni dal trattamento, chi aveva assunto psilocibina aveva avuto una percentuale di giorni liberi dall’assunzione di cocaina superiore del 28,9% rispetto al gruppo di controllo (confermata con l’esame delle urine) e una diminuzione del rischio di recidive del 72%. Inoltre, il dato più eclatante è stata la probabilità di un’astinenza totale, con una probabilità relativa di successo di 18,37. Non si sono verificati eventi avversi gravi.
Gli psichedelici, dei quali la psilocibina è il più studiato e il più maneggevole e sicuro, sono noti da decenni per essere efficaci nelle dipendenze come quelle da alcol. Non stupiscono quindi questi risultati, anche se saranno necessarie ulteriori conferme.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 15 maggio 2026
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