TERAPIE DOLCI
Lo yoga, praticato regolarmente, abbassa
la pressione in chi è in sovrappeso o obeso
Lo yoga aiuta le persone in sovrappeso o già obese ad abbassare la pressione, e ha effetti positivi anche sul colesterolo cosiddetto cattivo, sia pure di modesta entità. Lo sancisce una metanalisi che ha valutato trenta studi condotti in ogni parte del mondo, che hanno coinvolto un totale di circa 2.700 persone con un indice di massa corporeo che segnalava i chili di troppo. Come riportato su PLOS Global Public Health, il risultato è stato coerente e ha dimostrato che praticare yoga regolarmente, per un tempo medio di tre ore a settimana (in media due lezioni), significa ridurre la pressione sistolica di 4,35 millimetri di mercurio (mmHg), e quella diastolica di 2,06 mmHg: valori non trascurabili, per chi oltretutto è a rischio a causa dlel peso. Inoltre le lipoproteine dannose o LDL calano in media di 0,08 millimoli per litro (mm/L) di sangue, mentre quelle benefiche (le HDL) aumentano di 0,6 mm/L. Ci sono indizi sul fatto che anche i parametri infiammatori e quelli associati alla glicemia migliorino, ma le prove sono meno forti dal punto di vista statistico.
L’antica disciplina indiana, che negli ultimi anni ha incontrato un successo crescente a tutte le latitudini, si conferma quindi come pratica a bassissimo costo, accessibile a chiunque, che apporta benefici tanto alla psiche quanto al fisico: compreso quello delle persone obese.
A.B.
Data ultimo aggiornamento 9 maggio 2026
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