Linfocita B

Appartiene al corpo d’élite dell’Esercito ed è in grado di usare le armi più sofisticate, gli anticorpi, contro nemici ben selezionati. Il suo addestramento, però, è durissimo, e la maggior parte delle reclute viene "eliminata"

NOME: Colonnello LB

SPECIE: cellula bianca

RAZZA: linfoide

STIRPE: linfocita B

PROFESSIONE: Forze speciali di precisione

SEGNI PARTICOLARI: fra tutti i membri delle cellule bianche della Nazione, il Colonnello LB si distingue per l’aspetto simmetrico, di forma quasi perfettamente tonda. Ma non basta: il Colonnello LB è dotato anche di un’acuta intelligenza, che lo rende un professionista micidiale nell’eliminazione dei nemici e dei disertori della Nazione (come gli Anarchici-Insurrezionalisti del Cancro), in modo "pulito" e specifico.

Ogni membro della stirpe dei Linfociti B, in realtà, è in grado di riconoscere un solo nemico e di costruire un’arma micidiale e specifica contro di lui: un vero e proprio missile di precisione, chiamato anticorpo monoclonale. Nessun altro reparto dell’Esercito della Nazione è in grado di mettere a punto armi così su misura.

Per tutte queste caratteristiche, non sorprende che la stirpe dei Linfociti B si consideri al di sopra di tutte le altri genti bianche della Nazione. 

UNA SELEZIONE DURISSIMA - L’addestramento dei Linfociti B è lungo, complesso e spietato. Avviene in parte nella Regione Midollare Ossea, loro terra di origine, e in parte nei Centri di Addestramento Periferici delle Stazioni di Controllo dei Linfonodi e dei reticoli della Milza. Qui i giovani Linfociti B imparano a produrre le proprie armi: ogni Linfocita B assembla, come un artigiano, il proprio anticorpo, combinando una serie di moduli di base. Non esiste uno schema prestabilito. Il giovane Linfocita B dovrà affidarsi al caso per produrre la "sua" arma, che verrà poi valutata sul campo. Ma ogni singolo errore, come una mediocre efficacia nel riconoscere i nemici esterni o un’iperattività nei confronti dei membri della Nazione, decreterà la morte immediata del giovane Linfocita, da parte delle Autorità Supreme, senza possibilità di appello. E’ un meccanismo che può apparire crudele, ma il compito dei Linfociti B è di altissima precisione, e nemmeno il più piccolo errore può essere tollerato. È il prezzo da pagare per arrivare a fare parte dell’élite.

I Linfociti B, fedeli alla loro natura elitaria, non intervengono nelle prime cruente fasi della battaglia, e lasciano spazio ad altri reparti, come la fanteria dei Granulociti e gli agenti Macrofagi. Solo se li convoca la Direzione Militare Strategica (composta dai generali Dendritici, coadiuvati dai Linfociti T reclutatori, o helper), i Linfociti B vengono chiamati a intervenire per produrre in modo massiccio gli anticorpi, le armi intelligenti di distruzione di massa. Appena rilasciati gli anticorpi, però, i Linfociti B abbandonano nuovamente il campo di battaglia e si ritirano, lasciando il compito della rimozione dei cadaveri ad altri reparti. Nonostante questo apparente distacco dagli eventi della Nazione, un Linfocita B non dimentica mai un nemico (anzi, il nemico contro cui funziona il suo anticorpo): il ricordo di quel volto resta impresso in modo indelebile nella memoria e viene trasmesso anche ai futuri cloni che nasceranno da ogni singolo Linfocita B. Così se anche loro, in futuro, dovessero mai incontrare di nuovo "quel" nemico, saranno rapidissimi nella sua neutralizzazione.

LATI OSCURI - Gira voce che nella Nazione si verifichino, di tanto in tanto, insurrezioni guidate da "enclave" anarchiche di giovani linfociti. I focolai di rivolta hanno il loro quartier generale nella regione Midollare Ossea, dove alcuni di loro si dedicano con foga, come in un rito orgiastico,  a una riproduzione libera e incontrollata. Se queste ribellioni non vengono represse dalle Autorità, orde di Linfociti anarchici, immaturi e irresponsabili, possono riversarsi, in qualche caso, nella Nazione, assumendo anche il controllo delle Grandi Vie di Comunicazione dei Vasi e delle stazioni di controllo dei Linfonodi. E’ una situazione che può diventare pericolosissima per l’esistenza stessa della Nazione: una ribellione che può portare a una dittatura dagli esiti distruttivi, fatali.

Chiara Segrè
Data ultimo aggiornamento: 06 dicembre 2014