Uva rossa e mirtilli, quando la frutta rafforza le nostre difese

Questi frutti contengono un’elevata concentrazione di resveratrolo e pterostilbene, due sostanze che, secondo uno studio condotto negli Stati Uniti, sono capaci di potenziare il sistema immunitario

Almeno in vitro, alcune sostanze contenute nei frutti di bosco, in particolare nei mirtilli, e nell’uva rossa rafforzano il sistema immunitario. Lo hanno visto i ricercatori del Linus Pauling Institute della Oregon State University (Stati Uniti), che hanno analizzato ben 446 composti contenuti in vari frutti, trovandone due particolarmente potenti: il resveratrolo e lo pterostilbene, molto concentrati appunto nell’uva rossa e nel mirtillo.

Il resveratrolo negli ultimi anni è stato molto spesso sotto i riflettori perché a esso sono state attribuite le più disparate virtù. Lo pterostilbene è meno noto, ma è dotato anch’esso di un effetto antiossidante e - circostanza meno conosciuta finora - sinergico con la vitamina D per quanto riguarda il sistema immunitario. Come riferito su Molecular Nutrition and Food Research, il meccanismo d’azione è relativamente semplice: resveratrolo e pterostilbene, che appartengono entrambi alla famiglia degli stilbenoidi, una classe di polifenoli benefici, stimolano, soprattutto in presenza di vitamina D, l’espressione di un gene chiamato CAMP (da human cathelicidin antimicrobial peptide), fondamentale per la maturazione e il corretto funzionamento del sistema immunitario cosiddetto innato, cioè di quella frazione del sistema immunitario incaricata della prima linea difensiva.

Come sempre, i dati ottenuti in vitro non sono necessariamente riproducibili in vivo, ma lo stimolo all’espressione di CAMP potrebbe spiegare l’effetto della frutta sul sistema immunitario, descritto in molti studi di popolazione, e merita dunque un approfondimento.

 

A.B.
Data ultimo aggiornamento: 15 novembre 2014