Noseda: «Dieci semplici regoleper vivere bene e più a lungo»

Esistono dieci semplici regole che ogni persona può seguire, nella sua vita quotidiana, per vivere meglio e più a lungo. Ne parla ad Assedio Bianco il professor Giorgio Noseda, fondatore dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona.

Gli studi epidemiologici hanno dimostrato che ci sono delle regole che possono diminuire l’incidenza di certe malattie, in particolare i tumori e le malattie cardiovascolari.

  1. Al primo posto c’è il fumo delle sigarette, che dev’essere abolito. É il più pericoloso; è la causa di circa il 35% di casi di tumore - non solamente al polmone – e anche di tante malattie cardiovascolari come l’infarto. Quindi bisogna cercare di non fumare.
  2. Al secondo posto c’è la regola di non esporre i famigliari, specialmente i bambini, al fumo passivo, fumando in locali chiusi.
  3. Viene poi il terzo comandamento, che è quello di mantenere il peso corporeo normale evitando il sovrappeso e l’obesità, che favorisce certi tumori, il diabete e alcune malattie cardiovascolari.
  4. Al quarto posto c’è l’esercizio fisico regolare: consigliamo mezz’ora di camminata veloce tutti i giorni, per cercare di mantenere il peso corporeo e anche di stimolare certi meccanismi che possono essere utili nella prevenzione di alcune malattie.
  5. Il quinto comandamento concerne la nutrizione. Bisogna cercare di diminuire, se possibile, il consumo di grassi animali e di carne rossa, che possono essere responsabili di certi tumori, come per esempio del colon retto. Bisogna cibarsi specialmente di frutta, verdura e grano integrale; favorire i prodotti integrali, evitare il consumo di bevande zuccherate.
  6. Sesta regola è quella di limitare al massimo il consumo di bevande alcoliche: per gli uomini al massimo due bicchieri di vino al giorno, consumati durante i pasti, e per le donne al massimo un bicchiere di vino al giorno.
  7. Viene poi il problema dell’esposizione solare: bisogna evitare d’esporsi lungamente al sole, e se lo si fa proteggersi con creme che filtrano i raggi, in particolare per impedire l’insorgenza di tumori cutanei come il melanoma.
  8. Poi vi è un’ottava regola, che è quella di far controllare la propria abitazione per vedere che non ci siano delle emissioni di un gas radioattivo che è il radon, specialmente frequente nelle abitazioni costruite su terreni rocciosi.
  9. Per quanto riguarda le donne, è importante che quando hanno dei bambini allattino il più a lungo possibile perché l’allattamento al seno è preventivo contro l’insorgenza del tumore del seno. Importante – questi sono dati degli ultimi anni – + anche non ricorrere alla terapia sostitutiva ormonale dopo l’inizio della menopausa, o almeno farlo solo per pochi periodi, perché questa terapia può favorire l’insorgenza del tumore al seno.
  10. L’ultima regola è quella della vaccinazione. Si sa che la vaccinazione contro l’epatite B può diminuire l’incidenza di tumori al fegato. Negli ultimi anni si è poi introdotta la vaccinazione contro il virus del papilloma umano, che dovrebbe essere fatta a tutte le ragazze in adolescenza, prima che inizino l’attività sessuale, per così proteggerle dal cancro del collo dell’utero.

A.B.
Data ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015