Ipertensione malattia autoimmune? Così sembra

Anche l’ipertensione potrebbe essere una malattia autoimmune. Lo suggerisce uno studio condotto sugli animali dai ricercatori dello University Medical Center di Nashville, in Tennessee.

Gli esperti hanno infatti scoperto che allo stato infiammatorio tipico dell’innalzamento pressorio corrisponde il rilascio, in circolo, di molecole chiamate isochetali.

Queste attivano una specifica popolazione di cellule del sistema immunitario chiamate dendritiche antigen-presenting le quali, a loro volta, reclutano linfociti T e li stimolano a produrre altre molecole infiammatorie (citochine), alimentando così un circolo vizioso che contribuisce a mantenere la pressione al di sopra della soglia di sicurezza.

Ci sono anche dei riscontri in vivo, come fanno notare gli autori sul Journal of Clinical Investigation: gli animali trattati con sostanze che neutralizzano gli isochetali non hanno più questi mutamenti degli elementi del sistema immunitario e andamenti analoghi si riscontrano anche nelle persone con pressione alta.

Se la natura autoimmune dell’ipertensione dovesse essere confermata si potrebbero studiare approcci terapeutici del tutto nuovi.

 

Data ultimo aggiornamento: 11 novembre 2014