Ecco "Hendra", il virus dei cavalli che può passare agli uomini

L’Australian Institute for Bioengineering and Nanotechnology del Queensland ha annunciato di essere pronto per iniziare le prime sperimentazioni nell’uomo di un anticorpo monoclonale diretto contro Hendra, un virus isolato nei cavalli (52 i casi registrati dal 1994 a oggi tra gli equini in Australia), che però può passare all’uomo (sette i casi, in Queensland, nello stesso periodo, quattro dei quali mortali), dove diventa pericoloso, spesso letale.

Hendra è una di quelle infezioni che, pur essendo assai rare, vengono attentamente monitorate dalle autorità sanitarie mondiali perché, appunto, hanno già mostrato di essere capaci di fare il salto di specie, e si teme che un’eventuale epidemia possa sfuggire ai controlli, con conseguenze imprevedibili.

Per questo il governo australiano ha incaricato l’istituto di mettere a punto anticorpi specifici, e Peter Gray, che lo dirige, ha annunciato che gli studi sono andati a buon fine. L’anticorpo monoclonale, chiamato m.102.4, ha infatti superato tutti i test preliminari in laboratorio ed è pronto per la sperimentazione sugli esseri umani. Se i risultati fossero positivi, il metodo di produzione di questi anticorpi, che assicura grandi quantità di farmaco senza bisogno di partire da quantità eccessive di particelle virali, potrebbe essere usato anche per altre infezioni. Nel frattempo, sarebbe possibile costituire scorte adeguate per un’eventuale (anche se statisticamente poco probabile) epidemia.

 

Agnese Codignola
Data ultimo aggiornamento: 08 aprile 2015